
Sono costituiti da due fogli di piallaccio di pioppo
o betulla separati da piccole assi di
legno duro atte a formare la struttura del paniforte
stesso. Il paniforte listellare è un pannello
composito in legno; per le sue caratteristiche di
robustezza è particolarmente consigliato per la costruzione di
mobili, porte, scaffali ed altre strutture. Il paniforte è
costituito da un’anima centrale formata da listelli
accostati e incollati tra loro mentre le due facce maggiori sono
ricoperte da pannelli in multistrato. I listelli interni
possono essere di varia sezione: da piccoli
listellini rettangolari affiancati lungo la faccia più grande ad
assicelle di sezione relativamente grande (25x75 mm). Il
paniforte presenta una elevata resistenza alla
flessione in quanto i vari elementi uniti ai pannelli esterni
irrigidiscono fortemente la struttura del pannello. Facile da
lavorare, da tagliare ed assemblare, è un praticissimo
componente specialmente per la costruzione di
librerie ma è anche adatto per la realizzazione di ampi e
robusti piani.

E' costituito da listelli di legno massello incollati tra
loro per formare pannelli di varie dimensioni e
spessori. E’ robusto e si presta a numerosi impieghi come piani di
tavoli o cucine, mobili vari, ripiani di libreria ecc.
Rispetto a un’asse di legno
massello delle stesse dimensioni il pannello in
lamellare offre una resistenza e una flessione
decisamente superiori.
Come indica il termine, il
multistrato è composto da una sovrapposizione
multipla di sottili fogli di legno, ricavati con
particolari macchine, dai tronchi. Questi fogli vengono incollati
tra loro con le fibre poste in senso alternato e sono sempre in
numero dispari (3, 5, 7, ecc.): si ottiene così un pannello
particolarmente robusto in cui le tensioni e le deformazioni sono
appunto “compensate” dalla disposizione alternata delle fibre.
I pannelli di multistrato sono di vari
spessori (da 3 mm a 40 mm ) e in diverse misure. Il
multistrato si taglia facilmente con la sega
circolare, con la sega a mano o con il seghetto
alternativo (per particolari sagomature), si fora e si incolla
altrettanto facilmente. È il materiale ideale per costituire piani,
pannellature e per la realizzazione di mobili diversi in cui le
estensioni dei fianchi e dei ripiani siano rilevanti. Negli
spessori maggiori il multistrato è particolarmente adatto a
costituire ripiani per scaffali. Il multistrato più utilizzato è
quello in pioppo, ma vi sono anche multistrati di
legni diversi (per esempio in faggio, ecc.); in ogni caso sono
reperibili anche multistrati impiallacciati con essenze pregiate:
multistrati in pioppo con le facce impiallacciate in noce o mogano.
Questi pannelli sono particolarmente adatti per la realizzazione di
porte e ante in quanto la lucidatura finale fa assumere al pannello
l’aspetto di un massello di legno pregiato. Il multistrato
non sopporta bene l’umidità per cui l’uso è limitato alle strutture
interne. Esiste, però, una versione particolarmente adatta
all’esterno: il multistrato (o compensato)
marino. Esso è costituito da fogli incollati con
una particolare colla insensibile all’acqua ed è trattato in modo da
renderlo idrofugo. Con il compensato marino si possono realizzare
strutture destinate a rimanere stabilmente all’aperto e addirittura
parti di imbarcazioni o parti di elementi sommersi.

Foglio di
truciolare o di multistrato
rivestito su una faccia con un sottile foglio di resina melamminica,
incollata per mezzo di colla a contatto. Questa operazione viene
eseguita per dotare il pannello di una superficie estremamente
resistente e dura su cui è possibile lavorare, scrivere o eseguire
altre operazioni senza incidere la superficie del pannello stesso.
E’ robusto e si presta a numerosi impieghi
come piani di tavoli o cucine, mobili vari, ripiani di libreria ecc.
Rispetto a un’asse di legno massello delle stesse dimensioni il
pannello in lamellare offre una resistenza e una flessione
decisamente superiori. Lo si può trovare facilmente nei centri di
bricolage nelle varie dimensioni.
Abete
- Nomi: Abete
- Altri nomi
- Italiano:
- Francese: Sapin, sapin pectiné, blanc des Voges, blanc du
Jura et de Laigle
- Inglese: Silver fir, whitewood, white fir
- Nome scientifico (Stato di conservazione): Abies alba e
pectina
- Origine: Europa Centrale ed Orientale
- Tipo: conifera
- Colore: Bianco venato, struttura grossolana a fibre lunghe
- Densità: 0,40÷0,65
- Durevolezza: Tenero, si lavora facilmente
- Impieghi: Carpenteria e minuteria per interni, cellulosa
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Alder
- Nomi: Alder
- Altri nomi
- Italiano: Pseudo betulla del Pacifico
- Francese: Aune glutineux, aune vert, aune cordiforme,
aulne, verne
- Inglese: Red Alder
- Nome scientifico (Stato di conservazione): Alnus rubra
- Origine: Costa Pacifica del Nord America
- Tipo: latifoglia
- Colore: Da giallo pallido a bruno rossastro, grana dritta
- Densità: 0,50÷0,55
- Durevolezza: Legno tenero, scarsa resistenza meccanica
- Impieghi: Mobili, lavori al tronio, piallacci
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Cigliegio americano
- Nomi: Cigliegio americano
- Altri nomi
- Italiano:
- Francese: Merisier, cerisier
- Inglese: Black cherry
- Nome scientifico (Stato di conservazione): Prunus serotina
- Origine: USA orientali fino al Missippi
- Tipo: caducifoglia
- Colore: Durame bruno rosastro appena tagliato, rosso-arancio
scuro dopo esposizione alla luce. Alburno color crema.
- Densità: 0,56
- Durevolezza: Grana dritta e fitta, trama fine, leggermente
figurato. Nel durame si possono trovare sacche di resina.
- Impieghi: Mobili di stile, liuteria
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Cigliegio
- Nomi: Cigliegio
- Altri nomi
- Italiano:
- Francese: Merisier, cerisier sauvage
- Inglese: European cherry
- Nome scientifico (Stato di conservazione): Prunus avium
- Origine: Europa, Asia Occidentale
- Tipo: caducifoglia
- Colore: Bruno rossastro, grana fine
- Densità: 0,60÷0,70
- Durevolezza: Mediamente duro, assai fibroso
- Impieghi: Mobili di stile, liuteria
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Faggio europeo
- Nomi: Faggio europeo
- Altri nomi
- Italiano:
- Francese: Hêtre, foyard, fayard
- Inglese: European Beech
- Nome scientifico (Stato di conservazione): Fagus sylvatica
- Origine: Europa centrale ed orientale
- Tipo: caducifoglia
- Colore: Da bianco o bruno chiaro a rossastro, grana dritta
- Densità: 0,60÷0,75
- Durevolezza: Da mediamente a molto duro, si tinge facilmente,
buona resistenza meccanica
- Impieghi: Accessori per mobili, carcasse curve di sedie,
articoli da cucina
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Noce europeo
- Nomi: Noce europeo
- Altri nomi
- Italiano: Noce nazionale
- Francese: Noyer, noyer nìr, noyer européen
- Inglese: European walnut
- Nome scientifico (Stato di conservazione): Juglans regia
- Origine: Europa, Asia Centrale
- Tipo: caducifoglia
- Colore: Bruno rossastro venato, grana fine grigiastra, bande
brunastre
- Densità: 0,60÷0,80
- Durevolezza: Da mediamente a molto duro, scarsamente fibroso,
buona rifinitura
- Impieghi: Ebanisteria, sculture, intaglio, calci di fucili,
lavori al tronio, mobili, piallacci
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Nocino
- Nomi: Nocino
- Altri nomi
- Italiano: Nocino d'America
- Francese:
- Inglese: Satin walnut, sap gum, red gum, sweetgum
- Nome scientifico (Stato di conservazione): Liquidambar
styraciflua
- Origine: USA e Canada orientali
- Tipo: caducifoglia
- Colore: Bruno rossastro, con specchiature. L'alburno, più
chiaro, è chiamato sap gum, il durame red gum
- Densità: 0,56
- Durevolezza: Mediamente soffice, scarsa durabilità
- Impieghi: Sculture, imitazione noce, occasionalmente mobili
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Pioppo giallo
- Nomi: Pioppo giallo
- Altri nomi
- Italiano:
- Francese:
- Inglese: Yellow poplar, tulipwood, whitewood
- Nome scientifico (Stato di conservazione): Liriodendron
tulipifera
- Origine: Nord America orientale
- Tipo: caducifoglia
- Colore: Alburno crema, durame marrone chiaro con riflessi
dorati, talvolta con striature grige, blu o viola
- Densità: 0,45
- Durevolezza: Robustezza media, stabile e resistente ad usura
- Impieghi: Mobili, profili sagomati, oggetti torniti per uso
in cucina, compensati
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Quercia
- Nomi: Quercia
- Altri nomi
- Italiano: Rovere, rovere di Slavonia (quando di provenienza
polacca od ucraina)
- Francese: Chêne pédonculé et rouvre
- Inglese: European oak, Pedunculate oak, Sessile oak
- Nome scientifico (Stato di conservazione): Quercus robur (o
pedunculata), quercus patraea
- Origine: Europa
- Tipo: caducifoglia
- Colore: Giallo brunstro, presenta larghi raggi quando
tagliato di quarto
- Densità: 0,60÷0,80
- Durevolezza: Da mediamente a molto duro, eccellente
resistenza meccanica
- Impieghi: Carpenteria, costruzioni navali, mobili, piallacci
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